Applicazioni

Siamo un’azienda produttrice di riferimento per accessori e materiali di consumo per indagini diagnostiche di qualità, con particolare attenzione al segmento neurofisiologico.

BIONEN produce elettrodi e accessori neurodiagnostici di alta qualità progettati per coprire tutte le esigenze degli esami neurofisiologici, principalmente la registrazione dell’attività muscolare (EMG) e dell’attività cerebrale (EEG). Il portafoglio prodotti comprende inoltre prodotti per registrazione di Potenziali Evocati (EP), Polisonnografia (PSG), Monitoraggio Intraoperatorio (IONM).

I Nostri Prodotti

EMG

Elettromiografia

Lo studio elettromiografico si avvale di due metodiche fondamentali: l’elettromiografia (EMG) propriamente detta e l’elettroneurografia (ENG).

L’EMG misura i potenziali elettrici rilevabili dalle fibre muscolari sia a riposo che durante contrazione, volontaria od involontaria. I potenziali sono causati dalla depolarizzazione delle fibre in risposta all’arrivo di un impulso alla sinapsi neuromuscolare. L’Elettromiografia fornisce informazioni sia sullo stato funzionale dei muscoli e delle fibre muscolari che dei centri e vie nervose ad esse associate.

L’ENG (elettroneurografia) è quella parte di esame elettromiografico che valuta la velocità di conduzione dei nervi e l’ampiezza del segnale condotto. Fornisce informazioni sia sulla componente motoria che sensitiva del nervo. Si può eseguire registrando dal nervo o dal muscolo che riceve il segnale, sia con elettrodi di superficie che con elettrodi ad ago. Si applica uno stimolo elettrico ad un nervo periferico in due punti e si registra la risposta a livello del muscolo corrispondente.

eeg

Elettroencefalografia

L’Elettroencefalografia è la tecnica che consente la registrazione dell’attività elettrica superficiale dello scalpo, rappresentazione dell’intensa attività neuronale dell’encefalo sottostante.

La registrazione del segnale EEG avviene attraverso specifici elettrodi posizionati secondo lo standard internazionale 10-20. Tali cifre rappresentano la distanza espressa percentualmente tra le posizioni adiacenti definite dall’incrocio di linee ortogonali della ideale mappa cranica disegnata partendo dai punti di repère antero-posteriori nasion – inion.

Da questo deriva la configurazione standard che prevede il posizionamento di 19 elettrodi, oltre riferimento e massa, per la registrazione dei tracciati elettroencefalografici. Varianti del sistema 10-20 consentono di definire posizioni multiple, per le registrazioni ad alta densità HD EEG.

psg

Polisonnografia

La Polisonnografia (PSG) è un test multi parametrico utilizzato nello studio del sonno e come strumento diagnostico per molte patologie del sistema nervoso centrale.

Nel corso dell’esame si registrano, tramite specifici sensori opportunamente posizionati sul paziente, l’andamento e le variazioni di alcuni parametri fisiologici durante le diverse fasi di sonno REM (Rapid Eye Movement) e non-REM, quali l’attività cerebrale, i livelli di ossigeno, il battito cardiaco, la respirazione, il russamento, i movimenti degli arti, talvolta la pressione arteriosa. Il numero e la tipologia di segnali che viene studiata si modifica parzialmente a seconda del disturbo del sonno che si deve studiare.

L’analisi dell’evoluzione dei parametri poligrafici e della stadiazione del sonno, consente la diagnosi discriminante di patologie legate ai disturbi del sonno quali insonnia, narcolessia, parasonnie, ipersonnia, dissonnie, sonniloquio, pavor nocturnus.

ep

Potenziali Evocati

I Potenziali Evocati sono specifiche risposte del sistema nervoso centrale correlate a stimoli sensoriali esterni (elettrici, visivi, acustici), rappresentate in modificazioni del tracciato elettroencefalografico. Tali potenziali, di bassa ampiezza rispetto all’EEG, sono rilevabili attraverso l’utilizzo di stimolazioni ripetitive unite alla metodica di registrazione denominata averager, che consente di isolare, ampliandole, tali risposte dalla restante attività elettrica. In relazione alla via sensoriale stimolata ed alla modalità di esecuzione si distinguono: Potenziali Evocati somato-sensoriali PESS, visivi PEV, acustici PEA, motori PEM e cognitivi CNV, ERP.

IONM

Monitoraggio Neurofisiologico Intra-Operatorio

Il Monitoraggio Neurofisiologico Intraoperatorio IONM prevede l’applicazione integrata di metodiche elettrofisiologiche – come EEG, EMG, EP – volte a monitorare l’integrità funzionale delle strutture neurali del sistema nervoso centrale e periferico durante l’intervento chirurgico.

Lo scopo dell’IONM è di ridurre il rischio per il paziente di danni iatrogeni al sistema nervoso, fornendo in tempo reale informazioni fisiologiche quali l’integrità delle vie nervose, l’individuazione di aree specifiche della corteccia cerebrale e la valutazione della profondità dell’anestesia.